1 gennaio Capodanno (località Ponte Zanano)
Chi che laura el prim de l'an, laura töt l'an (proverbio). Il primo dell'anno passava la fanfara (la banda di Sarezzo) per le vie del paese a fare gli auguri in musica e a fare la questua.
Venerdì santo (località Ponte Zanano)
i ragazzi dell'oratorio teatralizzano la Via Crucis, ma non è una consuetudine di tutti gli anni. Le uova covate in questo giorno vengono mangiate per Pasqua: si potavano e trapiantavano rametti di salvia e di rosmarino: in questo giorno dell'anno sui pulivano le catene del focolare: i ragazzi le legavano alla bicicletta e le trascinavano sugli argini del fiume [ieri].
23 giugno S.Giovanni Battista, vigilia (località Ponte Zanano)
I cacciatori spennano gli uccelli da richiamo: tolgono loro 3 penne per ala e tutte le penne della coda. Poi le gabbie vengono tenute coperte da un panno fino a metà agosto. In località Serradello avveniva un prodigio, la notte della vigilia fioriva l'albero di noce dei Vinati ( ora l'albero è stato tagliato).
28/29 giugno (località Ponte Zanano) SS.Pietro e Paolo e vigilia
Ci si organizzava per la “barca di S.Piero”. Si metteva dell'acqua e l'albume di un uovo in una bottiglia che prima dell'Ave Maria serale si portava nel prato. Durante la notte il contenuto prendeva le forme di una barca. Si diceva che quando la mamma di S. Pietro usciva a pettinarsi faceva scoppiare il temporale [ieri].