2 gennaio (frazione Barco) San Macario
il santo era venerato nella frazione come protettore contro vipere e serpi [ieri].
17 gennaio (frazione Coniolo) Sant' Antonio Abate
tipici di questo giorno sono i dolci detti panadì de Sant' Antone (pagnottelle di farina, uova, latte e zucchero). In passato il parroco passava a benedire le stalle [ieri].
domenica prima di Pasqua (frazione Coniolo)
veniva benedetto e portato in processione l'olivo che, portato a casa, serviva ad allontanare i temporali estivi, lo si bruciava nel camino o in un bracere posto in mezzo all'aia [ieri].
Venerdì Santo (frazione Coniolo)
si mettevano da parte le uova per essere benedette a Pasqua, sode e con una foglia di olivo infilata nel guscio, si diceva che, mangiate a Pasqua, preservavano i maschi dalle malattie [ieri].
Sabato Santo (frazione Coniolo)
Durante la benedizione dell'acqua e del fuoco, nel momento in cui si slegano le campane, è abitudine da parte delle donne aspergere le stanze della casa con acqua (benedetta l'anno prima) o più semplicemente quella del rubinetto.
Pasqua (frazione Coniolo)
In alcune famiglie ci si asteneva dai lavori (come per la vigilia di Natale). La mattina si davano da mangiare agli uomini le uova benedette del venerdì santo [ieri].
24 giugno (frazione Coniolo) San Giovanni
Si raccolgono la camomilla e la malva che hanno preso la rugiada di San Giovanni, si dice che leniscono i dolori di pancia.