Comune di Vobarno

Il calendario: date fisse

Gli spiriti del Sincitù

  • Carte tematiche[Leggende e miti di riferimento]

  • I viandanti che di notte passavano per la strada che da Vobarno conduce a Degagna, giunti nei pressi del Sincitù sentivano lamenti e tonfi di sassi. Nei paesi la gente aveva paura e non osava di notte circolare nei paraggi.

    Un giorno alcune persone coraggiose, insieme al parroco di Degagna, si recarono al Sincitù con vanghe e badili. Scavarono alcuni scheletri, accanto ad essi rinvennero una borsa di monete d'oro. Il sacerdote benedì i poveri resti e li seppellì nel camposanto.

    Da allora non si udirono più lamenti e rumori spaventosi. Si dice che fossero persone uccise dai briganti i quali, per non essere colti sul fatto, le avevano seppellite con il bottino.

    Gli spiriti degli uccisi si lamentavano ogni notte, per spaventare gli assassini e per impedire loro di recuperare le monete d'oro.

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