(24 dicembre-6 gennaio riti della Stella)
A Barghe il rito ancora oggi viene eseguito da alcuni giovani cantori che, muniti di mantello e cappello, come i pastori di un tempo, intonano in coro una Pastorella in due diverse parti diverse del paese e in due sere diverse: alla vigilia di Natale, prima della messa, e all'Epifania. Il canto è accompagnato dal suono di alcuni strumenti: fisarmonica, clarinetto e zampogna.
Anche la tradizione della questua non è stata abbandonata. Le offerte ora raccolte durante il rito della stella sono però in denaro e vengono devolute alla chiesa o ad associazioni benefiche.
Alla fine della questua, cantanti e musicisti si recano in una abitazione privata per ristorarsi con Vin Brulè e mangiare assieme cotiche, cipolloni, castagne, torte e frittelle, proprio come un tempo.