Comune di Barghe

Il calendario: date fisse

La Santa Croce

(12/14 settembre Santa Croce)

  • Carte tematiche[ Pellegrinaggi]

  • I fedeli di Barghe, fin dal 1865, quand'era parroco don Marciano Bonardelli, hanno manifestato una grande devozione per la reliquia della S. Croce, custodita nella Chiesa parrocchiale.

    Gli anziani sentenziano inoltre che se piove il giorno di Santa Croce (12 settembre), per quaranta giorni si è in croce (vale a dire dura il maltempo).

    Nel settembre 1933 in località Fier, sul monte roccioso che sovrasta il paese, fu eretta a protezione dell'abitato e di tutta la valle una croce in cemento alta 7 metri. L'iniziativa fu voluta dal parroco don Pasquale Nabacino a commemorazione dei XIX secoli trascorsi dalla morte di Gesù Cristo.

    L'entusiasmo del parroco per quest'idea portò a una mobilitazione generale degli abitanti di Barghe. Il capomastro Davide Monera si offrì d'essere progettista e costruttore della croce in cemento, in memoria del padre Attilio, morto poco prima in conseguenza di una caduta dalla bicicletta. Molti diedero il loro contributo di fatica a questa costruzione, trasportando il carico fino al luogo prescelto, messo a disposizione dal proprietario del monte Eliodoro Ognibeni. Gruppi di uomini, giovani donne e bambini portarono a spalla fin lassù legname, cemento, verghe di ferro, sabbia, ghiaia e acqua.

    Fu un avvenimento eccezionale per quei tempi, come la festa per l'inaugurazione della Croce, circostanza della quale in paese i più anziani serbano ancora il ricordo.

    Per l'occasione il paese fu addobbato in più punti con archi rivestiti da “dase” (rami d'abete) e per poter salire anche di sera fino alla S.Croce furono appese ai rami degli alberi delle lanterne a olio.

    Nel punto in cui fu eretta la Croce era consuetudine, durante le notti che precedevano le grandi festività: vigilia di Natale, vigilia di Pasqua e Tutti i Santi, accendere falò che ardevano fino all'alba.

    La tradizione, ormai perduta, dei falò notturni era praticata a Barghe anche per l'Epifania, allo scopo, si diceva, di “asciugare i panni di Gesù Bambino”.

    Ogni anno anno il 12 settembre parroco e popolazione salgono in pellegrinaggio alla località Fier ove si celebra la messa ai piedi della croce.

    Nel 1983 e nel 1993, a distanza di dieci anni, sono state organizzate a Barghe particolari iniziative a ricordo dell'erezione della S.Croce.

    Per quella del sesto decennale, un gruppo di volontari ha disboscato il tracciato del cammino che porta fino alla Croce e ha realizzato gradini con materiali di fortuna per rendere più agevole il percorso ai bambini e agli anziani.

    Lungo l'ascesa sono state temporaneamente collocate le stazioni della Via Crucis scolpite in legno da un'artista di Barghe, Giancarlo Castelnuovo. Fungevano da loro supporto quattordici croci in metallo realizzate da Augusto Ceresa.

    Al termine dei festeggiamenti le stazioni sono state destinate alla chiesetta della località di Fossane.

    In paese alcuni gruppi spontanei hanno inoltre allestito appositamente per la ricorrenza sette scene fisse con pupazzi e manichini, ispirate anch'esse alla passione e resurrezione di Cristo.

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