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Le Ceneri
Prima dell'inizio della Quaresima si accende un fuoco benedetto fuori dal sagrato della Chiesa sul quale vengono bruciati rami d'ulivo. Le relative ceneri vengono utilizzate per benedire i fedeli nel primo giorno di Quaresima (mercoledì delle Ceneri).
Il Rito dei Mattutini
A Adro, in Quaresima, il rito dei Mattutini consiste in questo: sull'altare è posto un grande candelabro a forma di piramide che contiene numerose candele. Il sacerdote invita i fedeli a pregare assieme e spegnendo ad ogni preghiera le fiammelle di certe candele fa disegnare alla luce di quelle che rimangono accese sempre nuove figurazioni.
Giochi di Mezza Quaresima
Nel Giovedì Grasso di mezza Quaresima a Adro, molto tempo fa, si praticava il gioco della rottura della pentolaccia: in cima a un palo di circa 30 metri d'altezza, detto Palo della cuccagna, cosparso di grasso e olio, venivano appese delle pentole di terracotta: alcune di esse contenevano cenere altre salami. I partecipanti alla gara dovevano riuscire ad arrampicarsi sino in cima al palo e, giunti lassù, dovevano rompere a colpi di bastone una pentola. I più fortunati si aggiudicavano i salami, gli altri venivano cosparsi di cenere.
Il Rogo della vecchia
Oggi nel Giovedì Grasso di Mezza Quaresima si pratica ad Adro il rito di bruciare la vecchia: la gente del paese costruisce una specie di spaventapasseri di grandi dimensioni che viene vestito con gonne rattoppate, fazzoletti dai colori scuri e altri abiti smessi. Lo spaventapasseri, che ha le sembianze di una vecchia contadina, viene innalzato su un palo ed è bruciato alle prime ore della sera di fronte a un'enorme folla. Spesso il rito si compie anche a livello familiare nei giardini di certe case private. Ad Adro la cerimonia prende anche il nome di rito della Primavera. La vecchia prima di morire non fa testamento.
I Matahii' de le ure
Circa cinquant'anni fa, a metà Quaresima, veniva praticato ad Adro un altro rito giocoso denominato in dialetto i Matahiì de le ure : nei prati, nelle strade e all'oratorio i bambini si divertivano a rincorrersi impugnando un rozzo strumento di legno dalla forma circolare che facevano rapidamente vorticare fino a fargli emettere un suono gracchiante. In quei tempi a Adro, durante la Quaresima, si era soliti preparare un pane a forma di bambola, ma oggi questa usanza è stata dimenticata. Inoltre, sempre in Quaresima, i bambini ritagliavano particolari figure di carta con le quali abbellivano l'Oratorio e l'interno delle case, ma anche questa tradizione appartiene ormai solo ai ricordi.