Comune di Cerveno

Il calendario: date fisse

La Santa Cruz di Cerveno
vedi: a) filmato b) immagini

(3 maggio La Santa Croce)

  • Carte tematiche[Sacre rappresentazioni]

  • Padre Gregorio di Valcamonica.
    Curiosi Trattenimenti Continenti Raguagli Sacri e Profani de' Popoli Camuni
    (Venezia 1698, p. 71-72)

    LE PASSIONI FIGURATE CAMUNE

    ”Sono i Camuni singolarmente divoti della Passione di Giesù Christo (…) per cosa singolare in questo proposito passa la rappresentazione della medesima Passione del Signore, che si fa communemente con divota processione ogn'anno la sera del Venerdì Santo doppo l'officio del Mattutino; et è così vivamente espressiva in molti luoghi di quel doloroso spettacolo, che non può occhio mirarlo di pio credente, che non l'accompagni 'l cuore con sospiri, e pianti. Precede una gran schiera di Giovinetti vestiti da Angeli, che sopra di lunghe haste portano i simboli Sacrati di tutt'i Misteri di Giesù patiente, che va ciascuno con alternative voci in dolorosi versi spiegando; segue una truppa di gente armata, e di manigoldi, trà quali uno in veste lunga, co piedi ignudi, cinto da funi, stretto da catene, incoronato di spine, con una gran Croce in spalla, ch'hora è maltrattato, hor percosso, hor strascinato, e fatto cader a terra, rappresentante Giesù, portante il vittorioso suo legno al Calvario, et appresso altre in lunghe vesti lugubri con diversi atti di pietà, da strappare le viscere del cuore, figuranti ciò che fecero realmente le divote donne, e e l'adolorata Madre di Giesù in quel doloroso viaggio. Dietro à questo camina tutta la scuola numerosissima della Disciplina continuamente flagellandosi fino al fine della processione, che d'ordinario riesce lunghissima: e li Sacerdoti, et il resto del popolo, ch'accompagna il grande spettacolo, più con singulti e lagrime, che con Orationi, e Salmi spiegano la pietà de' loro cuori”.

    [Si osservi che vi sono già presenti i “simboli della Passione”, portati da angeli che precedono recitando versi che ne chiariscono il senso: mentre i personaggi della Santa Croce di Cerveno, nella sua versione tradizionale, restavano rigorosamente muti].

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