Il 10 agosto si raccontava ai ragazzi la storia di San Lorenzo martirizzato sui carboni ardenti San Lurèns de la gran calüra. Gli si diceva che a mezzogiorno, mentre suonava la campana, chi avesse scavato con un badile o con le mani nella terra dell'orto avrebbe trovato pezzi di carbone ancora fumanti, rimasti ai margini del rogo sul quale il Santo aveva subito il martirio.
A mezzogiorno i ragazzi, suggestionati dal racconto e avidi di scoperte, provavano a scavare.