Il giorno della vigilia di San Giovanni il papà staccava un rametto di geranio fiorito, con un sasso lo pestava all'estremità del gambo, poi con una vermena ritorta ( strupèl ) lo legava alla sommità di una pertica lunga e sottile fissata ad una muraglia. Il geranio, irrorato dalla rugiada prodigiosa della notte di San Giovanni, rimaneva intatto con la sua freschezza e i suoi colori per almeno tre mesi.
Questa tradizione è mantenuta ancora da alcuni contadini.
Testimonianza di Mariateresa Celsa.