A Pasqua, quando suonano le campane, c'è l'usanza di bagnarsi gli occhi con l'acqua santa per conservare le vista e di benedire con l'acqua santa tutti gli angoli della casa, fin sul solaio.
Alla mattina di Pasqua si facevano bollire le uova, mettendo nell'acqua un rametto di ulivo, poi le si portavano in chiesa a benedire e si mangiava a digiuno l'öv dür benedèt (l'uovo sodo benedetto)