luglio
San Apollonio: patrono, cade in giorni diversi e, per l'occasione, non si fa nulla di particolare.
agosto
5 (frazione Croce ai Prati Nuovi) Madonna della Neve: festa alla chiesetta.
7 (frazione Avano) San Gaetano da Thiene San Gaetano da Thiene: la festa consiste nella celebrazione della messa nella chiesetta dedicata al Santo e nel ritrovarsi poi all'osteria. Un tempo, grazie a un lascito, la sagra veniva organizzata dai Fabbriceri.
16 (frazione Stravignino) San Rocco : festa ripristinata nel 1990. La contrada viene illuminata e si allestisce una finta grotta dove la settimana di vigilia si recita ogni sera il rosario e il giorno della festa si celebra la messa. Tombola in piazza.
[Giochi
e gare]
1 novembre
Vigilia dei Morti: era tradizione fare lo spiedo: la vigilia si metteva
un grosso ceppo sul fuoco perché si credeva che la notte i morti sarebbero venuti a scaldarsi. C'è ancora
una particolare devozione per i Mort del Préder (santella) Quando si ammalavano dei bambini, per intercedere la grazia si pregavano i morti. Si legavano cordicelle al cancello del cimitero e per ogni giorno di preghiera si aggiungeva un nodo.
[Cibi
-ieri-][Fuochi e falò -ieri-][Leggende
e miti di riferimento][Propiziazione
e terapia -ieri-]
dicembre
4 San Barbara: festa dei minatori, chi lavorava fuori zona rientrava e festeggiava in modo solenne con cibi, bevute e canti. Si festeggiava anche sui cantieri, con la celebrazione della messa in galleria.
13 San Lucia: doni ai bambini. In passato a scuola si regalava un'arancia a chi non aveva mai fatto assenze.
[Doni,
scambi e donatori]
24 dicembre Vigilia di Natale: era consuetudine, fino agli anni '50, sparare mortaretti a mezzanotte.
[Strepiti
-ieri-]