Mezza Quaresima
(località Cortine) rogo della “vecchia”: continua la tradizione del falò acceso per bruciarvi la vecchia. Ciascuna delle 4 contrade prepara un fantoccio da ardere su un unico grande falò. Un tempo però anche i falò erano
4. Di fronte al rogo si mangiano frittelle e lattughe.
[Cibi][Esecuzioni
sacrifici e supplizi simbolici][Fuochi
e falò]
Settimana Santa
(località Cortine)Le sere del mercoledì, giovedì e venerdì si praticava
in chiesa in rito dei maitì: strepiti di fanciulli miniti di
bastoni e altri strumenti rumorosi (”rane”). Il rito non è più in uso.
[Strepiti
-ieri-]
Giovedì Santo
(località Cortine): i “sepolcri” vengono ornati con le piantine del frumento
seminato dai bambini 15 giorni prima in un piatto tenuto al buio. Il
colore bianco delle piantine significa purezza. Si lucidava il rame e
le catene del focolare.
[Rinnovamento
e pulizie -ieri-]
Venerdì Santo
(località Cortine): è tradizione decorare le uova che verranno mangiate la mattina di Pasqua a digiuno. Dalla seconda metà degli
anni '90 i giovani di Cortine organizzano una Via Crucis vivente.
[Cibi][Sacre
rappresentazioni]
Sabato Santo
(località Cortine): la sera del Sabato Santo, si slegavano le campane,
si accendevano i ceri sull'altare e i fedeli a scopo propiziatorio
si bagnavano gli occhi con l'acqua santa, nel cortile dell'oratorio
si accende ancora oggi un falò.
[Fuochi
e falò][Propiziazione
e terapia -ieri-]
la settimana dopo Pasqua
(località Cortine) Rogazioni: per tre giorni consecutivi ci si recava in processione nei campi che venivano benedetti dal parroco.
[Processioni
e riti religiosi -ieri-][Propiziazione
e terapia -ieri-]
8° lunedì dopo Pasqua
Mitria: un tempo la data della festa era il 25 marzo, si tratta di una “festa mobile” della durata di 3 giorni caratterizzati da riti religiosi,concerti,serate danzanti e stand gastronomico. Dolce tipico della festa è il chisöl a base di fichi secchi.
[Cibi]
Corpus Domini
(9° giovedì dopo Pasqua)(località Cortine): processione nelle vie più importanti
del paese con i bambini che la domenica precedente hanno fatto la prima
comunione.
[Processioni
e riti religiosi]