17Sant' Antonio Abate: per Sant'Antone chisolèr era
usanza preparare un rustico dolce a forma di ciambella. Un tempo si portavano
gli animali a far benedire in piazza, mentre oggi è il prete che passa a
benedire le stalle di tutte le cascine.
[Cibi
-ieri-][Propiziazione
e terapia]
24/25Conversione di San Paolo (e vigilia): 12 gusci
di noce (uno per ciascun mese dell'anno) riempiti di sale e lasciati all'aperto
per tutta la notte indicheranno la mattina successiva quali saranno i mesi
piovosi secondo la quantità di acqua formatasi all'interno.
[Pratiche
e pronostici divinatori]
30 / 1 febbraio
giorni della merla:
la situazione metereologica di questi tre giorni è indice di previsione per
il periodo successivo, se la terra è innevata il tempo migliorerà, altrimenti
no. Un proverbio dice: Se negra so/bianca diènterò - Se bianca so/negra
diènterò.
[Pratiche
e pronostici divinatori]
febbraio:
19 marzo
San Giuseppe: i contadini
raccomandano di tagliare in questo giorno le punte delle piante di
salvia, cosicchè crescano ricche di foglie e non di semi.
[Azioni
obbligate]
10 maggio
SS.Gordiano e Epimaco:
festa solenne dei protettori della parrocchia, usanza antica è quella
di benedire nella piazza del paese i mezzi agricoli.
[Propiziazione
e terapia]
28/29 giugno
SS.Pietro e Paolo (e
vigilia): si deve riempire un fiasco per metà di acqua e farvi cadere all'interno
un albume.Si depone il fiasco sotto un albero o tra le verdure. Al mattino
è possibile che, per effetto della cristallizzazione dell'albume, si crei la barca di San Piero”, in questo caso si preannuncia un periodo
fortunato.
[Azioni
obbligate][Pratiche e pronostici
divinatori]
agosto
7San Gaetano (frazione Belleguardo e Belleguardello): per l'occasione
si addobbano le strade con catene efiori di carta, si celebra la mesas nella
cappella dedicata al santo e si trascorre poi la giornata con giochi d'acqua
e merende in compagnia.
[Giochi
e gare]
10San Lorenzo: ricorrenza del patrono, in passato era giorno di festa ed era obbligatorio astenersi dal lavoro. Oggi il parroco preferisce posticipare le celebrazioni a settembre. Resta viva solo la tradizione di osservare in cielo, la notte, le “lacrime di S.Lorenzo”.
16San Rocco: all'indomani del ferragosto in piazza resta la tradizionale bancarella, unica realtà che ancora oggi sta a dimostrare che è giorno di festa.
2 novembre
Morti: i “morti” incombevano,
le donne anziane animavano i conversari serali nelle stalle con racconti
di dannati e anime del purgatorio. Quella notte nessuno si allontanava
da casa per la paura di imbattersi nella presenza dei poèr morcc. Il pane dei
morti.
[Cibi][Leggende
e miti di riferimento]
12 dicembre
Santa Lucia (vigilia): è la notte dei regali,la più attesa dai bambini che preparano vin brulè e
biscotti per la Santa, latte caldo e fieno per il suo asinello.I ragazzi
grandi si travestono da Santa Lucia e girano, favoriti dal buio, per le
vie del paese suonando un campanellino.
[Doni,
scambi e donatori]