Carnevale
La burla storica
In passato nelle ultime sere di Carnevale irrompevano nelle stalle dei giovani mascherati (i màscher) che recitavano brevi comiche e questuavano usando una formula fissa: A carneàl/tocc i còpa l'anemàl/o salàm o cudighì/dim argòta/da fa rustì.”
Sfilate di carri allegorici e gruppi in maschera. La prima edizione risale al 1981. Dal 1984 la manifestazione si tiene nella 1a domenica di Quaresima. Animatori del Carnevale sono l' Atletic grup 47 (classe 1947) e i Gnari dè Lén, banda musicale folk.
Giovedì grasso
di mezza Quaresima, rogo della “vecchia”: nei
quartieri di Leno (Gambarelle,Rosoèra,Albina,Piazza e Gère) venivano preparati
pupazzi di stracci e paglia che rappresentavano la cattiva stagione, il freddo
e i malanni. Stavano appesi a un palo tutto il giorno e alla sera erano incendiati.
[Esecuzioni
sacrifici e supplizi simbolici][Fuochi
e falò]
Settimana Santa
la pulitura delle catene del fuoco durante i giorni che precedevano la Pasqua
era occasione di canzonature e di sassaiole furibonde tra gruppi di ragazzi
di Leno e della frazione rivale di Castelletto.
[Rinnovamento
e pulizie -ieri-]