6 Epifania:
scherzi per la festa dei nas (festa dei nasi) che apriva il periodo di Carnevale.
17 Sant Antonio Abate:
presso il Santuario falò-rogo della vecia con pronostici per l'esito dell'annata; tortelli, castagnole,lattughe,un tempo anche mùndui (castagne secche) e lupini; benedizione delle stalle e spargimento propiziatorio in esse di cenere del falò acceso in onore del Santo.
marzo
19 San Giuseppe:fiera (bestiame)
maggio
4(frazione Corvione) San Gottardo:festa religiosa,
fiera e sagra popolare. Dal 1971, patrono. Astensione dal lavoro. Concorso
dei Carr e Casocc (carri e casotti di frasche)
allestiti per la festa.
[Azioni
obbligate][Pellegrinaggi
-ieri-][Processioni
e riti religiosi][Riti
arborei -ieri-][Propiziazione
e terapia -ieri-]
giugno
24 San Giovanni:prodigio del geranio.
29 SS. Pietro e Paolo:patrono e sagra. Tradizionale barca di San Pietro un tempo in uso nella vigilia.
agosto
5riti religiosi al Santuario mariano, Sagra della Madonna della Neve e fiera. Cuccagna e tuffi in acqua dal palo orizzontale posto, negli anni '50, sulla Seriola e ora su una piscina allestita per l'occasione in Piazza Vecchia.
10 San Lorenzo:si diceva ai ragazzi che scavando nella terra dell'orto a mezzogiorno, mentre suonava la campana, si potevano trovare frammenti dei carboni del martirio del Santo.
16 San Rocco:
l'incanto a favore della Chiesa (asta di animali e prodotti locali).
novembre
dicembre
13 - Santa Lucia:
doni ai bambini; la settimana prima arrivo in paese del carrettino della Santa donatrice. Concomitante in questo periodo è la fiera di suini e attrezzi agricoli.
24 - Vigilia di Natale:
tortelli, tradizione del caedù (dono o questua di legna in ceppi da bruciare la notte di Natale): il Bambino Gesù appena nato veniva a visitare la casa che doveva essere ben calda. Pastorella.