la domenica che precede la Pasqua
Domenica delle Palme: si percorre in processione quasi tutto il paese, dalla chiesa di San Giusepe, dove vengono benedette le palme, all'Abbazia.
[Processioni
e riti religiosi]
Settimana Santa
tradizionale pulitura delle catene del camino. Esse venivano trascinate
per le vie del paese fino alla campagna. Era un gioco di ragazzi, che per
l'operazione ricevevano anche una piccola mancia.
[Rinnovamento
e pulizie -ieri-]
Venerdì Santo
La Processione del Venerdì Santo si svolge dopo cena. La gente si riunisce
in Chiesa per la celebrazione della Parola e l'adorazione della Croce;
poi inizia la processione.
Con la statua di Gesù Morto e sotto il baldacchino la reliquia della Croce. La processione tocca i quattro principali rioni del paese: il rione di S.Giuseppe, che corrisponde al centro, il rione di S.Maria di Ripa d'Oglio con la chiesa a lei dedicata; il rione di S.Rocco; il rione Dosso con la chiesa di S.Fermo. Ritornati in chiesa il parroco dà la benedizione con la Santa Reliquia della Croce, dopo aver proclamato l'omelia sulla passione e morte di Gesù.
Il Venerdì Santo i macellai mettevano in bella mostra i migliori capi
macellati presentati con particolare fantasia, ad esempio: vitelli a
tavola con tanto di tovaglioli al collo e fiasco accanto, mucche ornate
con fiocchi colorati, rami di alloro e sempreverde.
[Esecuzioni
sacrifici e supplizi simbolici -ieri-][Processioni
e riti religiosi]
Sabato Santo
Falò nella piazza dell'Abbazia e benedizione dell'acqua per il bucato raccolta in mastelli (pratiche non più in uso).
Corpus Domini
(9° giovedì dopo Pasqua): si svolge al mattino, dopo la Messa solenne con
il SS. Sacramento racchiuso in un prezioso ostensorio d'argento. Bambine
vestite di bianco reggono cestini pieni di petali di rose che spargono a
terra al passaggio del SS.Sacramento.
L'usanza, oggi in vigore a Pontevico per questa sola processione, era un tempo praticata anche per le altre processioni del paese (Domenica delle Palme e S.Pancrazio).
Un tempo nella processione del Corpus Domini non mancavano i “santini”: bambini vestiti da S.Giovanni Battista che trascinavano spaurite pecorelle, un S.Luigi Gonzaga, vestito da prete con lo sguardo rivolto verso il Crocefisso che teneva in mano, angeli alati, Madonne e altri Santi. Di fianco al baldacchino (in questa, come nelle altre processioni di Pontevico) figuravano, un tempo, anche i “paggetti” con
costumi settecenteschi, in velluto nero e cremisi, calze bianche, scarpe
nere, guanti bianchi, cappello piumato e una grande gorgiera bianca inamidata.
Una curiosità: nel passato, durante la festa del Corpus Domini, che cadeva
in periodo estivo, la gente, per ripararsi dal sole, tendeva dei teli bianchi
da un capo all'altro delle vie percorse dalla processione.
[Processioni
e riti religiosi]