Comune di Pontevico

Il calendario: | date fisse | date mobili|

  • 12 maggio

    • San Pancrazio: Oggi la processione in suo onore si celebra alla sera, ma nel passato si svolgeva dopo la Messa solenne del mattino. La coreografia prevedeva che le Sante Reliquie fossero messe sulle portantine ricoperte di drappi riccamente decorati, e la reliquia della croce portata sotto il baldacchino dell'officiante. La festa di S.Pancrazio vede oggi una scarsa partecipazione, a causa dei mutamenti economici che di recente hanno interessato la zona.
      Questa festa era infatti, in origine, una benedizione della campagna fatta con la croce ai quattro angoli del paese. Il rito veniva celebrato al mattino presto, prima che gli agricoltori si recassero al lavoro nei campi. Il percorso della processione di S.Pancrazio era assai più lungo delle altre processioni (del Venerdì Santo e del Corpus Domini)..
      Carte tematiche[Processioni e riti religiosi]

  • 26 luglio

    • San Anna (frazione Dossi): festa della patrona della frazione e sagra.

  • 9 agosto

    • San Fermo (frazione Dosso): In passato la chiesetta del rione Dosso era dedicata alla Madonna della Strada e una o due volte l'anno i contadini vi portavano gli animali per la benedizione che veniva fatta al termine di una breve messa in cui si ringraziava Dio per il raccolto.
      Oggi la chiesa non ha più questa funzione, ma serve solo per accogliere la folla dei fedeli che assistono alla celebrazione liturgica che segna l'ultimo giorno di festa. L'allegria dura per quattro serate, che prevedono in locandina:
      “grandi luminarie, spettacolo pirotecnico, tre orchestre con possibilità di ballo liscio e discoteca, salamine, patatine, vino, bibite, ruota della fortuna, pesca e tanto, tanto divertimento”.
      Carte tematiche[Propiziazione e terapia -ieri-]

  • 16 agosto

    • San Rocco (frazione San Rocco): Quella di S.Rocco è la chiesetta più antica di Pontevico. I festeggiamenti durano solitamente tre giorni con un programma simile a quello della festa di S.Fermo. Manca però lo spettacolo pirotecnico, ma vi è una gara di ciclismo che si svolge solitamente la domenica mattina.

  • 2a domenica d'ottobre

    • Santa Maria di Ripa d'Oglio (frazione Borgo): questa festa rionale è assai articolata dal punto di vista artistico e culturale. Si organizzano mostre di disegno degli alunni delle scuole materne, elementari e medie, gare poetiche, una mostra interregionale di artigianato e due iniziative spettacolari:
      tre serate musicali con la partecipazione di gruppi giovanili e una corsa degli asini attorno al rione che viene definita divertentissima e comica. Finita la gara i poveri animali vengono condotti al macello.

  • 1/8 novembre

    • La festa della Madonna fu rimandata da maggio a novembre a causa delle esigenze agricole, che in maggio imponevano ai contadini di lavorare dall'alba al tramonto togliendo il tempo per frequentare la Chiesa. Novembre era invece un mese di relativa quiete e la festa della Madonna veniva celebrata dall'1 all'8 del mese. I ragazzi andavano in Chiesa per le funzioni serali facendosi luce con i lumini. La funzione prevedeva la recita del rosario, le litanie e un “predicozzo” che di solito veniva lasciato in sospeso per creare maggiore curiosità e attirare in chiesa la folla anche l'indomani. Dopo la seconda guerra mondiale questa usanza scomparve.

  • novembre/dicembre

    • Uccisione del maiale, è una tradizione pontevichese legata soprattutto al passato, ma sporadicamente ancora presente nelle cascine. Legata all'uccisione di questo animale c'era la tradizione di riunire la famiglia per mangiare dei cibi ricavati dal suino: minestra con verze e “pistum”, torta di sangue, fagiolini con le cotiche, zampe e coda. Era un giorno di festa e, nonostante la fatica, si era contenti di passare una giornata assieme, rallegrata da canti e chiacchiere con gli abitanti delle cascine vicine.

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