16/17 gennaio
S.Antonio Abate (e vigilia): nella notte che precede la festa è usanza
incendiare in onore del Santo grandi cataste di legna. La cenere viene conservata
come un amuleto.
[Fuochi
e falò][Propiziazione
e terapia]
4 maggio
S.Gottardo: festa popolare con fiera (attrezzi agricoli e ferramenta); una
fonte di acqua ritenuta taumaturgica scaturisce sotto l'altare del Santo.
Per propiziare la propria salute i pellegrini sono soliti toccare in questo
giorno anche il manto del Santo. Praticato è pure il bacio della reliquia
(la falange di un dito del Santo custodita in un un prezioso reliquiario).
Con essa, durante la processione, il sacerdote benedice il paese e la campagna.
[Processioni
e riti religiosi][Riti delle
acque][Propiziazione
e terapia]
5 maggioS.Gottardino: è il giorno che segue la festa del
patrono. La statua del Santo rimane esposta in chiesa fino alla domenica successiva.
Durante la sagra sono cibi d'obbligo la gallina bollita, gli spinaci lessi
o fritti, le radici condite e la torta paradiso.
[Cibi]
settembre
(frazione Cossirano): i Festù festa quinquennale nella piccola frazione (l'ultima edizione si è svolta nel 1995).
12/13 dicembre
S.Lucia (e vigilia): Si dice che la Santa passi nella notte tra il 12 e
il 13 dicembre a cavallo del suo asino per portare doni ai bambini. Per darle
il benvenuto i bambini lasciano qualche dolcetto e un po' di fieno per
l'asinello sulla finestra dalla cucina. Nei giorni precedenti i ragazzi più grandi
suonano campanacci per annunciare l'imminente arrivo della Santa.
[Doni,
scambi e donatori][Strepiti]