mezza Quaresima
rogo della “vecchia”: dalla fine degli anni '70 il gruppo “E.Petrolini”,
in origine compagnia teatrale, ripropone la tradizionale Bruson la écia di mezza Quaresima. Nelle prime edizioni si celebrava anche il processo alla écia,
poi lasciato cadere. Le sagome di cartapesta realizzate dal “Petrolini” raffigurano ogni anno un diverso simbolo della violenza o del potere: bombe, Rambo, AIDS, poltrone, statua della Libertà. La serata è preceduta dalla declamazione di un “preambolo” in
versi.
[Monologhi
processi e testamenti][Esecuzioni
sacrifici e supplizi simbolici][Fuochi
e falò]
la domenica prima di Pasqua
Domenica delle Palme: benedizione dell'olivo presso l'oratorio femminile di S.Agnese, a poca distanza dalla chiesa parrocchiale. Segue una breve processione fino alla chiesa. A mezzogiorno, dopo la messa, inizia la processione di apertura delle Sante Quarantore.
[Processioni
e riti religiosi]
Quarant'ore
dalla domenica prima di Pasqua al mercoledì santo; per la celebrazione delle Quarantore la chiesa viene addobbata con un monumentale apparato scenico barocco: l'altare maggiore viene coperto dalla struttura di un tempio ligneo sopraelevato la cui abside è formata da uno scenario di nubi e angeli. Un tempo la solennità si apriva e si chiudeva con la processione eucaristica che attraversava le vie principali del paese. Prima del 1975 il baldacchino con l'ostensorio era preceduto dalle confraternite dei Disciplini, dei Roccanti, dei Suffraganti, dei Confratelli del SS.Sacramento e da una folla di bambini e bambine vestiti da angioletti e pastorelli.