Settimana Santa
si procedeva alle grandi pulizie della casa.Gli
utensili da cucina in rame venivano lucidati dalle donne. I ragazzi si occupavano
invece delle catene del focolare, le legavano alla cintura con un laccio
o un fil di ferro e le trascinavano lungo le rive del Mella. A causa dello
stretto digiuno nelle case si spegnevano i fuochi.
[Rinnovamento
e pulizie -ieri-]
Martedì Santo
il martedì santo e nei due giorni successivi
si praticava il rito dei maitì o matutì durante il quale
i ragazzi erano autorizzati a fare in chiesa un fracasso indiavolato con
raganelle, zoccoli di legno e ogni altra cosa atta a produrre rumore la
spiegazione, data dei testimoni, di tale consuetudine collega il rito al
terremoto e alle catastrofi che sconvolsero la terra al momento della morte
di Gesù.
[Strepiti
-ieri-]
Venerdì Santo
si esponeva in chiesa il grande crocifisso
che per il resto dell'anno era conservato in sacrestia e si teneva all'esterno
la Via Crucis. Dalla metà degli anni '90 all'anfiteatro di via Marconi
si allestisce una sacra rappresentazione sulla Passione.
[Sacre
rappresentazioni]